Bite notturno: cos’è, come agisce e quando utilizzarlo


12/11/2019

A cura di Denti e Salute

Cos’è il bite notturno?

Il bite notturno è un apparecchio dentale trasparente realizzato con resine acriliche che viene inserito, durante le ore notturne, tra le due arcate dentali. Un dispositivo che funziona come una specie di cuscinetto tra l’arcata superiore e l’arcata inferiore.

Qual è la principale funzione del bite notturno?

L’utilizzo di questo apparecchio dentale ha molteplici funzioni: la principale è la correzione al problema del Bruxismo, un tipo di disturbo che porta a digrignare i denti fino a farli stridere durante la notte. Si tratta di un fenomeno dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria, un movimento senza uno scopo preciso, spesso dovuto a periodi di intenso stress.

Esistono altre funzioni dell’apparecchio dentale notturno?

Il bite allevia i disturbi alle articolazioni temporo-mandibolari (quelle articolazioni che collegano la mandibola alla testa e permettono l’apertura e la chiusura della bocca) e modifica la cattiva occlusione dentale, quella condizione per cui i denti dell’arcata superiore non sono perfettamente allineati con quelli dell’arcata inferiore.

Come agisce il bite notturno?

Il bite notturno agisce come una barriera protettiva tra le due arcate dentali, e permette a chi lo indossa di non digrignare o serrare i denti durante la notte.

Grazie al bite notturno è possibile:

  • mantenere il corretto spazio e la corretta distanza tra le arcate dentali all’interno della bocca
  • proteggere lo smalto dai traumi dati dallo sfregamento. Il continuo sfregamento notturno infatti può provocare l’abrasione dello smalto dei denti e l’infiammazione delle gengive
  • scaricare la forza esercitata dai muscoli su di esso piuttosto che sui denti, andando a rilassare in questo modo i muscoli mandibolari e cervicali. Questa funzione è particolarmente importante, in quanto la contrazione dei muscoli mandibolari può provocare dolori alle spalle, alla schiena e al nervo trigemino

Quali tipi di bite esistono?

I bite possono essere distinti in due diverse categorie: i bite automodellanti, morbidi o duri, e l’apparecchiodentale su misura.

Bite automodellante

I bite automodellanti (detti anche preformati o preconfezionati) vengono utilizzati di norma quando il dentistaconsiglia un trattamento con una durata limitata a poche settimane:

  • quelli morbidi sono ideali per ristabilire un riequilibrio ed un rilassamento dei muscoli masticatori: sono indicati quindi per patologie che prevedono la tensione dei muscoli
  • quelli duri, invece, sono indicati nella correzione di abitudini viziate, come tenere i denti serrati o mordersi le labbra

Bite su misura

Per trattamenti sul lungo periodo, è importante invece utilizzare apparecchi studiati e costruiti su misura, che possono andare a correggere sia il bruxismo che la malocclusione dentale: il loro funzionamento favorisce la masticazione, la deglutizione, il riallineamento posturale, e garantisce un ritrovato equilibrio della muscolatura e delle funzionalità temporo-mandibolari.