Chirurgia della mano: cos’è e di cosa si occupa?


07/11/2024


Le patologie collegate alla mano sono più comuni e diffuse di quanto non crediamo e possono comprometterne le funzionalità. Ma chi si occupa di seguire queste problematiche e di affrontarle con il paziente? A seconda del tipo di patologia di solito si tratta dell’ortopedico o del chirurgo della mano.
 

Cos’è la chirurgia della mano?

La chirurgia della mano è una branca specialistica che tratta tutte le patologie che interessano questo distretto anatomico, comprendendo anche il polso e il gomito. Il termine “chirurgia” può erroneamente trarre in inganno, inducendo il paziente a pensare automaticamente a interventi chirurgici, tuttavia le terapie che vengono utilizzate da un chirurgo della mano sono molto spesso di tipo conservativo e solo in casi estremi si arriva agli interventi. Individuare la terapia conservativa corretta da attuare permette al medico di evitare di ricorrere alla chirurgia e di fornire quindi al paziente le indicazioni corrette sul percorso di terapia da intraprendere che può essere un consulto ortopedico, fisioterapico o un approccio di tipo diverso. Lo scopo del chirurgo della mano non è solo quello di «operare» il paziente, ma è di mettere in atto tutte le possibilità diagnostiche e di trattamento sia conservativo che chirurgico che possano portarlo alla guarigione, quando ciò è possibile.
 

Di cosa si occupa la chirurgia della mano?

Le patologie collegate alla mano possono insorgere in qualunque età e sono molto comuni, vanno dalle malformazioni pediatriche fino all’artrosi. Molte patologie interessano chi utilizza con frequenza le mani per lavoro compiendo gesti ripetuti o a volte bruschi, come per esempio sportivi e musicisti, che utilizzano mani e polsi in maniera estrema. Tra i disturbi più frequenti troviamo patologie che coinvolgono i nervi periferici, patologie degenerative osteoarticolari, patologie ossee, le lesioni legamentose, traumi o infiammazioni dei tendini, patologie sportive del polso e della mano e patologie da sovraccarico nel musicista. 

Di seguito alcune tra le patologie di cui si occupa la chirurgia della mano: 

  • sindrome del tunnel carpale 

  • dito a scatto 

  • morbo di DeQuervain 

  • morbo di Dupuytren 

  • rizoartrosi, artrosi di polso e delle dita

  • compressione dei nervi periferici (ulnare al gomito, sindrome del tunnel radiale, sindrome del pronatore rotondo e del lacerto fibroso) 

  • trattamento acuto delle amputazioni traumatiche con reimpianti digitali e macroreimpianti, anche in pazienti pediatrici 

  • copertura di perdite di sostanza con lembi microchirurgici 

  • fratture complesse di gomito, avambraccio, polso e mano, anche pediatriche, con fissazione esterna e interna tramite approccio mininvasivo 

  • lesioni legamento di polso e mano con ricostruzioni a cielo aperto e artroscopiche 

  • trattamento microchirurgico e artroscopico dei quadri di pseudoartrosi 

  • ricostruzioni nervose microchirurgiche e tendinee 

  • paralisi e spasticità (transfer tendine e nervosi e neurotomie selettive) 


Prendersi cura delle proprie mani risulta quindi fondamentale
a qualsiasi età, soprattutto visto il ruolo di fondamentale importanza che hanno nella vita di tutti i giorni. 
Nei centri Affidea il servizio di chirurgia della mano è seguito da professionisti empatici e competenti presenti su tutto il territorio. 

Scopri in quali centri è presente l’unità di chirurgia della mano.