Christmas Blues: cos’è e come affrontarlo


09/12/2025

Con l’arrivo del Natale, città e case iniziano a riempirsi di luci, addobbi e momenti di convivialità. L’atmosfera sembra invitare tutti alla gioia, ai regali e alle serate in famiglia. Ma non per tutti questo periodo è sinonimo di serenità.
Quasi ognuno di noi conosce almeno una persona che vive le feste con disagio o tristezza, desiderando solo che tutto passi in fretta. Questi sentimenti non sono rari: la cosiddetta
“depressione natalizia” o Christmas Blues può colpire un numero sorprendentemente alto di persone.

Perché il Natale può generare tristezza?

La difficoltà a vivere serenamente il periodo natalizio può derivare da diverse cause. Durante le feste, infatti, molte persone sentono una sorta di “obbligo sociale a essere felici”, e ciò può amplificare emozioni di solitudine o malinconia.

Le situazioni più delicate riguardano:

  • persone sole o con pochi legami sociali

  • chi ha affrontato un lutto recente

  • anziani o individui fragili che non possono partecipare ad attività affollate

  • chi vive tensioni familiari

Inoltre, il Natale porta con sé un inevitabile bilancio emotivo: ciò che abbiamo fatto, ciò che avremmo voluto fare, ciò che ancora manca. A questo si aggiungono elementi stressanti tipici delle feste come:

  • preparativi, cene e organizzazione delle giornate

  • dover frequentare familiari con cui i rapporti sono difficili

  • traffico, shopping e ricerca dei regali

  • cambiamenti nella routine quotidiana

  • più tempo libero che non sempre si sa come riempire

Come si manifesta la depressione natalizia?

Il Christmas Blues può presentarsi in modi diversi, ma alcuni sintomi sono ricorrenti:

  • tristezza persistente, senso di vuoto o demoralizzazione

  • perdita di interesse e motivazione

  • variazioni nel sonno e nell’appetito

  • ansia o stress più intensi del solito

  • stanchezza, scarsa energia, difficoltà di concentrazione

  • irritabilità o frustrazione

  • sensazione di solitudine, anche in compagnia

Contrariamente a una credenza diffusa, i dati scientifici non indicano un aumento dei suicidi durante il Natale. Si registra, piuttosto, un incremento dopo Capodanno, probabilmente per il ritorno alla routine e il venir meno del supporto percepito durante le feste.

È utile ricordare che la depressione maggiore è influenzata dalla luce solare, dai ritmi ormonali e dalla qualità del sonno: ecco perché i cambi di stagione possono acuire il malessere.
Esiste anche il
Disturbo Affettivo Stagionale (SAD), più frequente d’inverno, spesso associato al periodo natalizio ma legato soprattutto a giornate più brevi, buio e freddo.


Come affrontare la solitudine durante le festività?

Prima di capire come combatterla, è importante chiedersi che tipo di solitudine stiamo provando. Possiamo sentirci soli in mezzo a tanti, oppure profondamente connessi con una sola persona: tutto dipende dalla nostra storia personale e dalla nostra rete affettiva.

È utile sfatare l’idea che “a Natale bisogna stare per forza con tanta gente”. Non è una regola, né un obbligo.

Quando la solitudine suscita tristezza, vuoto o altri sintomi del Christmas Blues, può essere utile:

  • capire di che tipo di compagnia abbiamo bisogno

  • scegliere se cercare contesti affollati o relazioni più intime

  • riavvicinarsi a vecchi amici o provare a conoscere nuove persone

  • accettare inviti che ci permettono di uscire da schemi abituali

  • evitare di costringerci a stare con persone con cui non stiamo bene

L’importante è comprendere quali condizioni possano farci stare meglio. Solo dopo aver risposto a questa domanda possiamo costruire un piccolo piano di “problem solving sociale” su misura.

 

Come gestire la depressione o il calo dell’umore a Natale?

Quando il malessere non dipende direttamente dalla solitudine, entrano in gioco molteplici fattori personali. Le strategie per gestire il periodo natalizio possono includere:

1. Cercare supporto, senza obblighi

La compagnia può aiutare, ma non dobbiamo viverla come un’imposizione. Forzarsi a partecipare a feste o ritrovi con persone con cui non ci sentiamo a nostro agio può peggiorare la situazione.

2. Attenzione ad alcol e sostanze

Durante le feste è facile aumentare il consumo di alcol “per tradizione”. Se però notiamo un forte desiderio di bere per alleviare emozioni difficili, può diventare un segnale da non sottovalutare. Alcol e sostanze non regolano l’umore: nel lungo periodo lo peggiorano, e possono portare a comportamenti dannosi.

3. Scegliere attività che favoriscono benessere

Non è necessario puntare alla felicità assoluta: l’obiettivo è stare un po’ meglio, con un atteggiamento di accettazione e cura verso se stessi.
Utile chiedersi:

  • cosa potrebbe darmi sollievo?

  • cosa posso fare per prendermi cura di me?

  • posso creare momenti di calma e routine benefiche?

Ricordiamoci che ogni fase difficile — proprio come il periodo natalizio — ha un inizio e una fine.