Digitale e buona comunicazione per sport e salute: opportunità e prospettive


06/04/2024


L’attività fisica è una scelta di salute e il farmaco più potente a nostra disposizione. Insieme ad una corretta alimentazione, costituisce uno dei fattori cruciali nella prevenzione primaria e influisce su alcuni meccanismi essenziali dell’organismo, come il metabolismo energetico e ormonale e il sistema immunitario. 
Diversi studi hanno dimostrato infatti gli effetti dell'attività fisica nel ridurre il rischio di sviluppare diversi tipi di cancro e di ridurre fino al 30% il rischio di mortalità in generale

Salute, sport e benessere

Diverse ricerche hanno dimostrato che il benessere psicologico e l'autostima fisica sono favoriti dall'esercizio fisico regolare. Anche da un punto di vista psicologico, è emerso che l'esercizio fisico migliora il benessere aumentando le sensazioni di controllo e autostima. È stato riscontrato inoltre che l'esercizio fisico porta a interazioni sociali più positive e migliora una serie di aspetti, tra cui il rendimento scolastico, l'assertività, la memoria, l'immagine corporea e gli errori sul lavoro. (Edwards & Basson, 2004).


Quali principi adottare per mantenerci in forma e in buona salute?

Praticare una regolare attività fisica (dai 150 ai 300 minuti a settimana) è un importante fattore di prevenzione primaria. Oltre a migliorare il nostro umore, fare sport o movimento aumenta il nostro benessere muscolare e cardiorespiratorio, migliora la salute ossea e funzionale, riduce il rischio di ipertensione, malattie cardiache coronariche, ictus, diabete, tumore della mammella e del colon.

Come sottolineano le linee guida dell’OMS, un'attività fisica regolare, come camminare, andare in bicicletta, fare sport o attività ricreative, apporta notevoli benefici alla salute. Fare un po' di attività fisica è meglio che non farla affatto. Si può diventare più attivi durante la giornata in modi relativamente semplici, e raggiungere facilmente i livelli di attività raccomandati.  L'inattività fisica è invece uno dei principali fattori di rischio per la mortalità da malattie non trasmissibili. Le persone non sufficientemente attive hanno un rischio di morte maggiore del 20%-30% rispetto a quelle sufficientemente attive.


Quanto tempo dedicare allo sport?

Ecco nel dettaglio la quantità di tempo consigliata per le attività sportive, in base alla fascia d’età:

Per bambini e ragazzi (5 – 17 anni): 60 minuti al giorno di attività moderata–vigorosa, includendo almeno 3 volte alla settimana esercizi per la forza, che possono consistere in giochi di movimento o attività sportive.
 
Per gli adulti di tutte le età (dai 18 ai 64): tra i 150 e i 300 minuti alla settimana di attività moderata o da 75 a 150 di attività  vigorosa  (o combinazioni equivalenti delle due) con 2 sessioni di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari da svolgere almeno 2 volte alla settimana. 

Per gli anziani (dai 65 anni in poi): le indicazioni sono le stesse degli adulti, con l’avvertenza di svolgere almeno 3 volte a settimana attività multicomponente (aerobica, potenziamento ed equilibrio). Tutto nel rispetto delle proprie condizioni. 


Le ricorrenze di aprile dedicate alla salute e allo sport

Ad aprile ricorrono alcune giornate speciali dedicate proprio ai temi di salute, sport e benessere. 

La Giornata Mondiale dello Sport, che si tiene il 6 aprile, promuove l'uso dello sport come diritto fondamentale e come potente strumento per rafforzare i legami sociali, nonché il senso di solidarietà e il rispetto per l’altro.

La Giornata Mondiale della Salute (World Health Day), che si celebra il 7 aprile, è invece il punto di partenza di un percorso mirato a migliorare le condizioni di salute in tutto il mondo. Il tema della Giornata mondiale della salute 2024 è "La mia salute, il mio diritto". Una scelta che evidenzia la necessità di sostenere il diritto di tutti, ovunque, di avere accesso a servizi sanitari, istruzione e informazione di qualità, oltre che ad acqua potabile sicura, aria pulita, buona alimentazione, alloggi di qualità, condizioni lavorative e ambientali dignitose e libertà dalla discriminazione.

Infine, l’11 aprile sarà il giorno della Digital Cup, a cui Affidea rinnova il suo supporto come come partner ufficiale. Un’iniziativa ideata e organizzata dall’Associazione PA Social e dalla Fondazione Italia Digitale che si svolgerà a Firenze.
L’evento inizierà con un convegno che prevede diversi panel di confronto sui differenti aspetti che legano lo sport, la salute, l’innovazione, il digitale, divenuti universi ormai sempre più interconnessi. Parteciperanno come relatori Massimiliano D’Elia, Direttore Operativo di Affidea Italia, il Dott. Paolo Minafra, Medico Radiologo e Medico dello Sport, Direttore Sanitario del Centro Affidea Modena Medica. La giornata proseguirà con un incontro tra la Nazionale Italiana Comunicazione Digitale e la Nazionale Italiana Comici.