Elettroencefalogramma (EEG): cos’è, quando farlo e come si svolge


19/12/2019

A cura della Dott.ssa Marilena Vecchi, Specialista in Pediatria e Neuropsichiatria Infantile presso Affidea Delta Medica di Monselice (PD)


Che cos’è l’EEG?

L’elettroencefalogramma (EEG) è l’esame strumentale che permette la registrazione dell’attività elettrica delle cellule cerebrali ed è utile nella definizione di episodi critici (disturbi del sonno, disturbi di memoria o altre manifestazioni transitorie con o senza alterazione dello stato di coscienza); è l’esame indispensabile per porre una diagnosi quanto più precisa di epilessia.


Come si esegue l’Elettroencefalogramma?

L’esame è indolore e non invasivo; il bambino, accompagnato dall’adulto, viene fatto accomodare su un lettino per favorire il rilassamento (se molto piccolo o non collaborante può stare in braccio ad un genitore).

L’esame viene effettuato appoggiando una cuffietta di tessuto elastico contenente elettrodi di argento sul cuoio capelluto del paziente.

La registrazione è accompagnata da una ripresa video per meglio definire eventuali manifestazioni cliniche che dovessero comparire durante la registrazione.


Come avviene la registrazione dell’attività cerebrale?

La registrazione è eseguita dal tecnico neurofisiopatologo che prepara il piccolo all’esame, applica la cuffietta e attraverso una cannuccia dottata di ago smussato (e quindi senza punta), inserisce il gel conduttoresull’elettrodo, in modo da favorire la registrazione dell’attività elettrica cerebrale.


Come mettere il bambino a proprio agio?

Per ottimizzare la registrazione del segnale elettrico è importante che il bambino sia rilassato, per questo motivo è possibile portare in stanza un oggetto caro al piccolo paziente (ad esempio il giocattolo preferito) o leggere un libro durante l’esecuzione del test.

È inoltre consigliato portare il ciuccio o il biberon, nel caso il bambino non si tranquillizzi.

Per i bambini più piccoli, inoltre, è possibile praticare l’allattamento al seno anche durante l’esame.


Quanto dura l’EEG?

In genere l’esame dura tra i 20 e i 30 minuti per l’EEG standard e di circa 1 ora per l’EEG in sonno(polisonnogramma).

In quest’ultimo esame il bambino viene preparato riducendo le ore di sonno della notte precedente (la riduzione è differente a seconda dell’età del bambino e viene concordata con il tecnico al momento della prenotazione dell’esame) e somministrando, circa 30 minuti prima della registrazione, la melatonina.


Come prepararsi all’esame?

Non occorre alcuna preparazione particolare, ma è bene presentarsi all’esame a stomaco pieno e con i capelli puliti senza aggiunta di prodotto come gel o lacca. Se il bambino segue una terapia può continuare ad assumere i farmaci prescritti come tutti gli altri giorni.


Quali raccomandazioni seguire al termine dell’esame?

Al termine dell’esame è possibile recarsi a domicilio e riprendere subito le normali attività della vita quotidiana. I capelli del bambino rimarranno leggermente umidi e sporchi di gel fino al primo lavaggio con shampoo.


Come prenotare l’elettroencefalogramma?

È possibile prenotare l’esame e la visita neurologica pediatrica nella stessa giornata.