HIV E AIDS: COSA SONO E COME PREVENIRLI.
Il Virus HIV (Human Immunodeficiency Virus) è la causa dell’AIDS, acronimo di Sindrome da Immunodeficienza Acquisita. È un retrovirus, che agisce distruggendo le cellule del sistema immunitario, in particolare i linfociti T CD4, che svolgono un ruolo importante nella protezione dell'organismo dalle infezioni e altre malattie.
Una persona sana solitamente ha da 600 a 1200 linfociti T CD4 per mm3. Quando questi scendono al di sotto della soglia di 200 per mm3 di sangue, il sistema immunitario risulta gravemente indebolito e raggiunge lo stadio dell'AIDS, anche se non sono presenti altre infezioni.
HIV e AIDS vengono talora confusi perché entrambi i termini descrivono la stessa malattia. L'AIDS è una forma avanzata di sieropositività per HIV. Uccidendo i linfociti T CD4, il virus indebolisce progressivamente il sistema immunitario e causa patologie come infezioni, tipica la polmonite da Pneumocistis Jirovecii (fungo opportunista), sarcoma di Kaposi, demenza, wasting disease.
AIDS e HIV: dati epidemiologici nel mondo
A livello globale, circa 1,7 milioni di persone sono state infettate nel 2018, il 16% in meno rispetto al 2010, principalmente a causa della graduale riduzione dei casi in tutta l'Africa orientale e del Sud.
Al contrario, i casi di HIV sono aumentati del 29% in Europa orientale e Asia centrale, del 10% in Medio Oriente e Nord Africa e del 7% in America Latina. Vari fattori socio-politici giocano un ruolo importante nelle differenze dell'incidenza della malattia nei paesi delle suddette aree geografiche (accesso limitato ai farmaci, opzioni di prevenzione limitate e stigma sociale delle persone sieropositive).
Come si trasmette l’HIV?
L'HIV si trasmette attraverso liquidi biologici, di persone infette, quali:
- Sangue
- Sperma
- Secrezioni anali
- Secrezioni vaginali
- Latte materno (si può allattare in Terapia antiretrovirale)
Altre modalità di trasmissione sono la condivisione di oggetti appuntiti o taglienti (aghi, rasoi, siringhe) contaminati, oppure da madre sieropositiva al feto.
Il virus invece non si trasmette attraverso zanzare o altri insetti, fluidi come lacrime e sudore, aria e acqua e neppure attraverso i normali contatti sociali (stretta di mano, abbracci).
Quali sono i sintomi dell’infezione da HIV?
I sintomi variano e dipendono dallo stadio della malattia.
L'AIDS solitamente si sviluppa dopo 2-10 anni, o più, dal momento dell'infezione. Di coloro che sono stati infettati, solo il 5% non sviluppa l'AIDS o non necessita di assumere farmaci antiretrovirali.
Il primo stadio è chiamato infezione acuta e inizia da due a sei settimane dall'infezione. Circa l'80% delle persone che vengono infettate presenta sintomi come febbre, mal di gola, affaticamento, eruzioni cutanee, mal di testa, linfomegalie. In alcuni casi l’infezione può manifestarsi sotto forma di sindrome simil-influenzale o simil-mononucleosica.
La sintomatologia di solito dura una o due settimane.
La seconda fase, durante la quale i sintomi si attenuano, può durare a lungo. In questo cosiddetto periodo asintomatico, l'HIV tende a colpire il sistema immunitario distruggendo lentamente i linfociti T CD4 (< 500 o > 200 per mm3).
Il terzo stadio è caratterizzato da un basso numero di linfociti T CD4 (<200 per mm3) e dalle seguenti manifestazioni:
- febbre
- stanchezza
- mialgie e artralgie
- faringodina e linfomegalie
- mal di testa
- eruzioni cutanee
- diarrea
- perdita di peso
- tosse
- stomatite ed esofagite fungine
- infezioni opportunistiche varie
La somministrazione tempestiva di una combinazione di farmaci antiretrovirali altamente attivi (HAART) rallenta significativamente la progressione della malattia e riduce notevolmente la mortalità. Oggi l'infezione da HIV è considerata una malattia cronica a condizione che il paziente riceva un trattamento sistematico.
Come si diagnostica l’infezione da HIV?
La diagnosi di infezione da HIV può essere formulata:
- Mediante un prelievo di sangue. Viene effettuato un test specifico per l'HIV che rileva gli anticorpi contro i virus prodotti dall'organismo. In caso di un risultato iniziale positivo, viene eseguito un test di secondo livello per conferma.
- Mediante rilevazione del materiale genetico dell'HIV (RNA) tramite reazione a catena della polimerasi (PCR).
- Attraverso test rapidi, che richiedono una modesta quantità di sangue o saliva, inseriti in appositi dispositivi. La positività del campione richiede anche la successiva conferma del laboratorio.
Come proteggersi per evitare di contrarre l’infezione da HIV?
Al fine di proteggersi e prevenire l’infezione da HIV è buona norma:
- Utilizzare sistematicamente il profilattico (rimuovendolo dopo ogni rapporto, di qualsiasi tipo).
- Rispettare le norme igieniche (evitare di condividere oggetti personali che potrebbero presentare residui di sangue o di fluidi corporei, come spazzolini da denti, rasoi, siringhe, aghi).
- Sottoporsi ad esame tempestivo per altre malattie a trasmissione sessuale.
Come trattare le infezioni da HIV e AIDS?
Nel 1986 è stato somministrato il primo farmaco per l'AIDS (AZT). Oggi, il trattamento per l'HIV comprende tre o più farmaci antiretrovirali che sopprimono il virus. La potente combinazione di questi farmaci viene denominata HAART e controlla l’evoluzione della malattia.
Infine, potremmo dire che la diagnosi precoce dell'infezione da HIV, l'accesso rapido alle cure, le informazioni sulla prevenzione, soprattutto rivolte ai giovani e gli adolescenti in tutti i paesi del mondo, hanno contribuito all’avvicinarsi dell’obiettivo 90-90-90, che le Nazioni Unite si erano poste nel 2014 nella lotta contro l’AIDS.
Entro il 2020 avrebbero dovuto essere diagnosticati il 90% dei casi di AIDS in tutto il mondo, il 90% dei malati avrebbe dovuto avere accesso alle terapie antiretrovirali e il 90% di questi ultimi avrebbe dovuto raggiungere la soppressione della carica virale.
L’obiettivo fissato per il 2030 è ancora più sfidante: sconfiggere l’AIDS.
Contatta il centro più vicino a te o visita la lista completa dove è possibile richiedere maggiori informazioni e prenotare il tuo controllo preventivo sul virus HIV.