La pasta fa ingrassare? I consigli Affidea per una sana alimentazione


25/10/2022

In occasione del World Pasta Day - Giornata Mondiale della Pasta, sfatiamo alcuni miti su questo alimento insieme alla Dottoressa Viviana Vecchio, biologa e nutrizionista presso il Centro Affidea Martesana a Gessate. 

 

Il tabù della pasta per chi segue una dieta dimagrante è da sfatare?

Assolutamente sì. I glucidi (carboidrati e zuccheri semplici) sono il principale nutriente della giornata. Sono l’energia con cui pensiamo, facciamo battere il cuore e facciamo ogni movimento semplice della nostra giornata. Una dieta troppo ricca di proteine porta a un affaticamento del metabolismo che alla lunga si abbassa e può comportare blocchi metabolici o problemi più gravi quali danni renali o epatici.

 

Qual è il momento migliore per mangiare la pasta?

La pasta si può mangiare tranquillamente una volta al giorno. Recenti studi sostengono che il momento di assunzione delle calorie non influenza il dimagrimento. Il momento migliore in generale sarebbe al centro della giornata lavorativa. Sicuramente si rivela molto utile prima di un’attività fisica importante. In conclusione il giusto consumo di pasta dipende dal fabbisogno calorico totale della giornata.

 

Quand’è che la pasta fa ingrassare?

  • Quando se ne mangia troppa. 

  • Quando se ne mangia poca ma troppo condita. 

  • Quando si hanno valori glicemici o insulinemici sballati e non si abbina correttamente con proteine e fibre.

 

Qual è il tipo migliore di pasta?

Pasta fresca o secca, condita o scondita, bianca o integrale, al dente o ben cotta: il tipo di pasta da consumare dipende dalle eventuali patologie in atto al momento dell’assunzione. Per esempio chi soffre di colite, gastrite o reflusso non deve assumere pasta integrale. 
 

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Dott.ssa Viviana Vecchio 

Biologa e Nutrizionista

Centro Affidea Martesana Gessate