Melanoma cutaneo e prevenzione


12/05/2026

Con l’arrivo della bella stagione aumentano le occasioni per trascorrere tempo all’aria aperta, praticare sport o rilassarsi sotto il sole. Esporsi alla luce solare può avere effetti positivi sul benessere generale, ma è importante farlo con attenzione, proteggendo la pelle in modo adeguato.

Proprio durante i mesi più caldi è fondamentale ricordare quanto la prevenzione dermatologica giochi un ruolo centrale nella salute della pelle. Un’esposizione eccessiva ai raggi UV, soprattutto se associata a scottature ripetute, può infatti aumentare il rischio di sviluppare tumori cutanei, tra cui il melanoma.

Secondo i dati AIRC, in Italia nel 2020 sono state stimate circa 14.900 nuove diagnosi di melanoma cutaneo. Si tratta di uno dei tumori più frequenti nelle persone sotto i 50 anni, sia negli uomini sia nelle donne. Per questo motivo imparare a osservare la propria pelle e sottoporsi a controlli periodici è fondamentale per una diagnosi precoce.

Che cos’è il melanoma

Il melanoma è un tumore maligno che origina dai melanociti, le cellule responsabili della produzione della melanina, il pigmento che dà colore alla pelle.

Sebbene sia meno comune rispetto ad altri tumori cutanei, il melanoma è considerato particolarmente aggressivo perché, se non individuato in tempo, può diffondersi rapidamente ad altri organi. La diagnosi precoce rappresenta quindi uno strumento essenziale per aumentare le possibilità di trattamento efficace.

Quali sono i principali fattori di rischio

Non tutte le persone hanno lo stesso rischio di sviluppare un melanoma. Esistono infatti alcune condizioni che possono favorirne l’insorgenza.

Tra i principali fattori di rischio troviamo:

  • esposizioni solari intense e intermittenti, soprattutto se associate a ustioni;

  • scottature avvenute durante l’infanzia o l’adolescenza;

  • pelle molto chiara (fototipo chiaro);

  • presenza di numerosi nei;

  • familiarità per melanoma o malattie ereditarie.

In particolare, le ustioni solari rappresentano un elemento da non sottovalutare: i raggi UV possono danneggiare il DNA delle cellule cutanee e favorire nel tempo la trasformazione tumorale.

Prevenzione del melanoma: le buone abitudini da seguire

La prevenzione inizia dai piccoli gesti quotidiani. Proteggere la pelle dal sole e monitorare regolarmente i propri nei sono abitudini semplici ma molto importanti.

Per ridurre il rischio è consigliabile:

  • utilizzare creme solari ad alta protezione;

  • evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata;

  • indossare cappelli, occhiali da sole e indumenti protettivi;

  • evitare lampade e lettini abbronzanti;

  • effettuare controlli dermatologici periodici.

Accanto alla visita specialistica, anche l’autocontrollo può aiutare a individuare precocemente eventuali cambiamenti sospetti.

La regola ABCDE: come controllare i nei

Per osservare i propri nei si utilizza la cosiddetta regola “ABCDE”, un metodo semplice che permette di riconoscere eventuali segnali di allarme.

Occorre prestare attenzione a:

  • A – Asimmetria: il neo presenta una forma irregolare;

  • B – Bordi: i margini sono frastagliati o poco definiti;

  • C – Colore: sono presenti tonalità diverse nello stesso neo;

  • D – Dimensione: il diametro supera i 5-6 mm;

  • E – Evoluzione: il neo cambia nel tempo forma, colore o dimensioni.

Se uno o più di questi parametri risultano alterati, è importante rivolgersi al dermatologo per una valutazione approfondita.

Visita dermatologica e mappatura dei nei

Durante la visita dermatologica, lo specialista utilizza il dermatoscopio, uno strumento che consente di osservare i nei in modo più dettagliato e ingrandito.

In presenza di numerosi nei o di particolari fattori di rischio, il dermatologo può consigliare anche una videodermatoscopia digitale, conosciuta come mappatura dei nei.

Questo esame permette di acquisire e archiviare immagini della pelle per monitorare nel tempo eventuali modifiche dei nei e identificare più facilmente alterazioni sospette.

La mappatura dei nei è particolarmente utile per chi presenta molti nevi, pelle chiara o familiarità per melanoma.

Quando effettuare un controllo dermatologico

Sottoporsi a controlli periodici è il modo migliore per proteggere la salute della pelle. In presenza di nei che cambiano aspetto, nuove lesioni cutanee o fattori di rischio specifici, è consigliabile prenotare una visita dermatologica senza attendere.

La diagnosi precoce del melanoma può fare la differenza: prendersi cura della propria pelle oggi significa investire nella propria salute futura.


Scopri qual è il centro Affidea più vicino dove effettuare la visita di controllo!