Mente e corpo: un legame inscindibile per la nostra salute
Per secoli filosofi e studiosi hanno discusso se mente e corpo fossero due realtà separate o un tutt’uno. La cultura occidentale, anche grazie a pensatori come Cartesio, ha spesso trattato la salute fisica e quella mentale come due mondi distinti. Eppure, oggi le ricerche scientifiche ci mostrano con chiarezza che questa divisione non regge: corpo e mente non sono entità separate, ma sono parti inscindibili di un unico sistema in cui spesso non è possibile stabilire dove finisce l’attività dell’uno e inizia l’attività dell’altra. Pensiamo allora a una domanda semplice ma importante: se mente e corpo sono un unico sistema, perché curiamo ancora salute fisica e mentale come se fossero due ambiti separati?
Quando la mente parla al corpo (e viceversa)
Come stiamo, il nostro umore, i nostri pensieri, le nostre risorse, e come le usiamo per far fronte alle sfide della vita, hanno effetti diretti e indiretti sul corpo e su come questo funziona. Allo stesso modo, il benessere del corpo e come viene curato influiscono sulla nostra mente.
Questa connessione è resa possibile da tre grandi “reti di comunicazione”: il sistema nervoso, il sistema immunitario e sistema endocrino. Insieme, si scambiano continuamente messaggi tramite sostanze chimiche, ormoni e segnali elettrici. Negli anni ’70 è nata la Psiconeuroendocrinoimmunologia, una disciplina che studia proprio queste connessioni e come possano spiegare molti stati fisiologici e patologici. Un esempio pratico degli studi di questa materia è il modo in cui lo stress può influenzare il nostro sistema immunitario.
Lo stress: quando l’equilibrio si spezza
Lo stress è la risposta psicofisica adattiva a compiti anche molto diversi tra loro. Lo stress di per sé è utile: ci dà energia, ci aiuta ad affrontare cambiamenti e sfide (si parla infatti di eustress). Il problema subentra quando diventa troppo intenso o dura troppo a lungo (distress) e i suoi effetti diventano dannosi. Lo stress, sia acuto che cronico, sia psicologico che fisico, attiva una serie di reazioni nel corpo che portano al rilascio di cortisolo (l’ormone dello stress), adrenalina e noradrenalina. Il cortisolo ci aiuta a reagire allo stress, aumentando l'energia disponibile e facendo salire la quantità di zucchero nel sangue. Tuttavia, se è troppo alto e per troppo tempo, può danneggiare il corpo e intaccare il sistema immunitario. L’adrenalina e la noradrenalina aumentano ancora di più la disponibilità di energia. Però, se lo stress è continuo, anche loro possono avere effetti negativi sul nostro sistema immunitario. Lo stress può quindi abbassare il numero di globuli bianchi, che sono le cellule che proteggono il corpo dalle infezioni, e diminuire la capacità di produrre anticorpi. Questo crea un circolo vizioso: lo stress indebolisce il sistema immunitario, e un sistema immunitario più debole ci rende più vulnerabili alle malattie, che a loro volta aumentano lo stress. In questo modo, il corpo e la mente si influenzano a vicenda, e il tutto diventa sempre più difficile da gestire.
Un esempio quotidiano: la fine di una relazione
Chiunque abbia vissuto la rottura di una relazione importante sa quanto possa essere doloroso. Non si tratta solo di “cuore spezzato”: il corpo risponde davvero a questo tipo di stress attivando una serie di reazioni che coinvolgono i tre sistemi di cui si è parlato finora. Il cortisolo e gli altri ormoni rilasciati vanno a modificare il funzionamento di alcuni neurotrasmettitori importanti per il nostro benessere, come la serotonina, la dopamina e la noradrenalina, che regolano umore, sonno, appetito e concentrazione. Ecco perché dopo una separazione non è raro sentirsi depressi, dormire male o avere problemi digestivi. Ma non finisce qui. Uno stress emotivo forte e prolungato, come quello che segue una separazione, può avere conseguenze negative sul sistema immunitario aumentando il rischio di malattie metaboliche (come il diabete), malattie cardiovascolari (come l’ipertensione o problemi al cuore) e altre patologie nei casi più gravi. Tutto questo ci insegna che la salute non può essere divisa in “fisica” e “mentale”. Un lutto, la solitudine o periodi di forte ansia hanno effetti concreti sul corpo. Allo stesso modo, una malattia cronica o dolori persistenti influenzano inevitabilmente la mente.
Un approccio integrato per salute mentale e fisica
Quello che abbiamo visto finora è solo una piccola parte del legame profondo che esiste tra mente e corpo. Anche se c'è ancora molto da scoprire, è già chiaro che mente e corpo non sono due cose separate, ma funzionano insieme come un unico sistema. Non ci si può prendere cura della salute fisica, senza occuparsi anche di quella mentale, e viceversa. La Psiconeuroendocrinoimmunologia ha aperto una prospettiva nuova e più realistica sulla salute, dimostrando che solo un approccio integrato permette di comprenderne appieno la complessità. Riprendendo la domanda iniziale, possiamo dire che separare salute fisica e salute mentale può essere comodo per parlare o spiegare le cose, ma non riflette la realtà, che è molto più complessa. La persona va vista come un tutt’uno, con la sua mente, il suo corpo, le emozioni e la sua storia. Per questo motivo, prendersi cura della propria salute mentale non è solo un beneficio psicologico, ma un investimento diretto sulla salute fisica. Capire questi legami tra mente e corpo non serve solo a spiegare meglio molte malattie, ma aiuta anche a trovare cure più efficaci e complete, che tengano conto di tutti gli aspetti della persona.
In conclusione, i vari sistemi del nostro corpo - il sistema nervoso, il sistema immunitario e quello endocrino - sono tutti strettamente legati fra loro e lavorano insieme. Quando uno di questi sistemi non funziona bene a causa dello stress, gli altri possono risentirne, creando problemi a lungo termine.
A cura di Noemi Khemara, Psicologa presso il centro Affidea Milano Diamedica
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