Prevenzione oculistica: 10 falsi miti sulla vista che devi conoscere se vuoi prenderti cura della salute dei tuoi occhi
Secondo i dati diffusi dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), circa 2,2 miliardi di persone soffrono di problemi legati alla vista. Di questi, 1 miliardo avrebbero potuto essere prevenuti e contrastati grazie all’informazione e all’educazione.
Ottobre è il mese della prevenzione oculistica: sfatiamo i 10 falsi miti più comuni sulla vista e scopri come prenderti cura della salute dei tuoi occhi.
In Piemonte è attiva la campagna “Guarda che è importante” per la promozione di visite oculistiche per tutte le età a tariffa agevolata (leggi qui per saperne di più).
Se non vedi bene, correggi la vista con un paio di occhiali da vista pronti. FALSO!
Se pensi di avere dei problemi alla vista, recati da un medico oculista, che valuterà lo stato di salute degli occhi, la necessità o meno degli occhiali o darà altre indicazioni. Come per qualsiasi problema di salute, mai affidarsi al fai-da-te!
Stare a lungo davanti a uno schermo fa ammalare gli occhi. FALSO!
I dispositivi elettronici, come computer, cellulari e TV non danneggiano l’occhio, ma una buona illuminazione (senza riflessi) e pause regolari sono indispensabili per evitare di affaticare la vista.
Lo strabismo non è curabile. FALSO!
Lo strabismo è uno dei difetti della vista che può presentarsi in età pediatrica e costituisce un campanello d’allarme associato all’ambliopia (occhio pigro): la diagnosi prima dei 6 anni consente un recupero totale del visus grazie alla riabilitazione. L’occhio che vede bene deve essere bendato per incoraggiare quello pigro a lavorare di più.
Lo strabismo può manifestarsi anche per un difetto rifrattivo. In questo caso è necessario mettere delle lenti. In alcuni casi, inoltre, è possibile intervenire chirurgicamente sui muscoli oculari.
L’allattamento causa una riduzione della vista. FALSO!
Non esistono prove scientifiche che provino questo nesso. Ad ogni modo, è fondamentale mantenere una corretta idratazione.
Portare a lungo gli occhiali peggiora la vista. FALSO!
Si verifica il fenomeno opposto: se non si indossano gli occhiali prescritti dall’oculista, la vista peggiora.
Al mare e in piscina si possono sempre mettere le lenti a contatto. FALSO!
In realtà, l’uso delle lenti a contatto al mare e in piscina è altamente sconsigliato, in quanto possono contaminarsi e predisporre maggiormente a cheratiti e congiuntiviti. Nel caso dovesse verificarsi un contatto con l’acqua, si consiglia di rimuoverle subito e gettarle.
L’operazione laser consente di rimuovere la miopia e di non portare più gli occhiali. FALSO!
Il laser consente di correggere il difetto di refrazione, ovvero la miopia, ma le caratteristiche anatomiche dell’occhio miope non cambiano. Ciò significa che i soggetti che si sono sottoposti all’operazione devono continuare a effettuare visite di controllo. Inoltre, è possibile che gli occhiali non vengano del tutto eliminati, poiché anche se l’operazione laser ha avuto esito positivo, potrebbe essere necessario rimetterli in seguito.
Operarsi di cataratta è pericoloso. FALSO!
È l’operazione chirurgica più eseguita al mondo e presenta elevati livelli di sicurezza. Ovviamente, non si possono escludere delle complicanze, come per qualsiasi altro intervento.
La cataratta si opera sempre col laser. FALSO!
L’operazione alla cataratta è un intervento che viene eseguito in sala operatoria utilizzando un macchinario dedicato, il facoemulsificatore, e altri strumenti chirurgici. Al momento, inoltre, il laser viene utilizzato solo in pochi centri per alcune fasi dell’intervento.
Parlare di diottrie è lo stesso che parlare di decimi o di gradi. FALSO!
Le diottrie si riferiscono all’unità di misura del difetto di vista (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia) e hanno segno negativo o positivo. Si utilizzano per indicare il valore delle lenti che correggono il difetto.
I “gradi” di vista non esistono. Si parla invece di acuità visiva, che viene quantificata da una scala decimale che va da 10/10 (dieci decimi), il massimo, fino a 0/10 (zero decimi) assenza di vista. Le diottrie, quindi, non sono sinonimo né di decimi né di gradi.
Fonte: Ministero della Salute, La Repubblica Salute