Psoriasi: cos’è e come viene diagnosticata


29/10/2024


Cos’è la psoriasi?


La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle che provoca una crescita anomala della pelle, che si manifesta sotto forma di placche rosso acceso rivestite da squame biancastre. Queste lesioni della pelle, ispessita e squamata, possono causare prurito e provocare intenso disagio nei pazienti in cui si manifesta. La psoriasi non è contagiosa, si tratta infatti di una patologia che rientra nella macro-categoria delle dermatiti e che colpisce circa il 2-3% della popolazione Italiana.


Sintomi della psoriasi


La sua gravità varia notevolmente da persona a persona: per alcuni è solo una piccola irritazione a livello del derma, per altri ha un impatto notevole sulla qualità della vita. 
I sintomi più frequenti sono: 
• Placche e papule; 
• Eritema (arrossamento); 
• Desquamazione; 
• Prurito; 
• Senso di tensione; 
• Bruciore. 

La psoriasi è una malattia di lunga durata (cronica) che di solito comporta periodi in cui non si hanno sintomi o si hanno sintomi lievi, seguiti da periodi in cui i sintomi sono più gravi. In particolare nel periodo invernale le patologie della pelle diventano spesso più aggressive e fastidiose.


Le cause della psoriasi


Vi è ancora molta incertezza sulle reali cause della psoriasi, ma diverse ricerche ne attribuiscono l’origine a più fattori, principalmente di tipo genetico, immunitario e ambientale. La familiarità e la predisposizione genetica sono un fattore rilevante, circa ⅓ dei pazienti che ha sviluppato la patologia aveva già un parente stretto che ne era affetto. Tuttavia, non sono gli unici fattori legati al manifestarsi della psoriasi. Un altro fattore scatenante può essere lo stress. Sono stati effettuati numerosi studi che dimostrano come questa patologia tende ad aggravarsi o a manifestarsi in individui che risentono in modo particolare di forte stress fisico o psicologico.


Forme di psoriasi


Esistono numerose forme di psoriasi, ciascuna caratterizzata da sintomi leggermente diversi, si tratta infatti di una patologia estremamente variabile sia per la sua diffusione (cambia molto la percentuale di pazienti afflitti dalle diverse varianti), sia per la conformazione e la dimensione delle chiazze. Le cinque varianti cliniche maggiori sono le seguenti: 

Psoriasi a placche. È il tipo più comune e si presenta come chiazze di pelle rossa e sollevata, ricoperte da squame bianco-argentee, spesse e secche. Le chiazze si sviluppano solitamente in modo simmetrico sul corpo e tendono alla desquamazione spontanea. Spesso ha un andamento cronico e recidivante. 

Psoriasi guttata. È la forma di psoriasi più frequente nei bambini o nei giovani adulti, spesso collegata a una precedente faringotonsillite streptococcica. Si presenta con dei piccoli punti rossi, in genere sul tronco o sugli arti, che può tuttavia estendersi ad altre aree del corpo. Queste manifestazioni possono comparire e scomparire nell’arco di poche settimane. 

Psoriasi pustolosa. Questo tipo di psoriasi è considerata molto grave ed è caratterizzata da pustole purulente circondate da pelle arrossata. Si presenta spesso insieme a sintomi come febbre, malessere, parestesie o sensazioni di forte bruciore. Psoriasi inversa. Questa forma si manifesta con chiazze lisce e rosse nelle pieghe della pelle, ad esempio sotto il seno, all'inguine o sotto le ascelle. È spesso riscontrata in soggetti fortemente sovrappesi, diabetici o negli anziani ed è particolarmente resistente alle cure. 

Psoriasi eritrodermica. È una forma di psoriasi particolarmente invalidante, caratterizzata da pelle rossa e squamosa sulla maggior parte del corpo (arriva a coprire oltre l’80% della cute). Questo eritema generalizzato genera spesso prurito, gonfiore o dolore. Ne esistono tuttavia numerose altre tipologie ed è inoltre possibile che il medesimo paziente presenti più forme cliniche di psoriasi.


Diagnosi di psoriasi


Per una diagnosi accurata è bene effettuare una visita specialistica presso un dermatologo, che può indicare al paziente il percorso più idoneo da seguire a seguito di un’analisi delle lesioni cutanee presentate. Attualmente esistono trattamenti innovativi in grado di garantire altissima efficacia e sicurezza che durano a lungo nel tempo. Esistono molte cure diverse, dai topici per la psoriasi lieve ai biologici per quella grave. Sebbene non sia possibile, trattandosi di una patologia che tende a diventare cronica, guarire completamente, è possibile con la diagnosi e le cure corrette tenere la psoriasi sotto controllo. 

Consulta i dermatologi in Affidea per poter avere la giusta diagnosi e il corretto supporto.