Salute dei capelli: conoscerli per proteggerli
A cura della Dott.ssa Chiara Lovati, Dermatologa presso Affidea Medicare e Martesana
Cosa sono i capelli?
I capelli sono sottili fusti di cheratina presenti sul cuoio capelluto in numero geneticamente determinato (da 80mila a 140mila circa).
Qual è il ciclo di vita del capello?
I capelli sono soggetti ad una vita ciclica che comprende tre fasi:
- crescita, o anagen
- riposo, o catagen
- caduta, o telogen
Tali fasi non sono sincronizzate come nell’animale. Il ricambio fisiologico è continuo, con una caduta giornaliera media di alcune decine di capelli, fenomeno che si intensifica ai cambi di stagione.
Qual è la differenza tra ricambio fisiologico e perdita massiccia?
La perdita massiccia è associata a mancata o ritardata ricrescita e comporta un significativo diradamento o la formazione di aree glabre; in tal caso, si è in presenza di una condizione nota come alopecia.
Cos’è l’alopecia?
Le varie forme dell’alopecia dipendono dalle sue diverse cause:
- genetiche
- ormonali (comprese le patologie della tiroide)
- immunitarie
- da carenze alimentari e vitaminiche
- traumatiche
- da farmaci
- infettive
- psicologiche
Qual è la forma più diffusa di alopecia?
La più diffusa forma di alopecia è quella androgenetica che, come dice il nome, è molto frequente tra gli uomini, ma che colpisce in forma più o meno marcata oltre un terzo delle donne sopra i 50 anni.
Quali sono le cause del diradamento dei capelli negli uomini?
Tutti gli uomini, nel corso della vita, sperimentano un diradamento dei capelli di grado variabile, a causa dell’azione degli ormoni maschili sui bulbi piliferi. È l’assetto genetico a rendere i loro recettori particolarmente sensibili all’azione degli androgeni, in particolare a quella del diidrotestosterone o Dht, responsabile in questi casi di atrofia dei bulbi e assottigliamento dei capelli che ne precede la caduta.
Quali sono le cause del diradamento dei capelli per le donne?
Nella donna questo tipo di alopecia è caratterizzato da diradamento nella zona centrale e anteriore del cuoio capelluto. A determinarla è, il più delle volte, una maggiore sensibilitàdei bulbi che, per motivi generico – costituzionali, reagiscono negativamente a stimoli di livelli molto spesso normali di ormoni androgeni: testosterone soprattutto, prodotto in piccole quantità da ovaie e ghiandole surrenali.
Come distinguere la caduta dei capelli fisiologica dall’alopecia?
Fondamentale è una visita dermatologica con cui si possono indagare i sintomi e cioè miniaturizzazione, diradamento e caduta vera e propria del capello. Ma a confermare la presenza o meno di alopecia sono test specifici.
Quali sono i test per accertare la presenza di alopecia?
Tra i più utilizzati c’è la dermatoscopia che, grazie a una telecamera collegata a un computer, consente di valutare correttamente il diametro dei capelli, riuscendo a distinguere tra alopecia androgenetica da altre forme di calvizie.
Come prevenire l’insorgere di patologie?
Anche se oggi possiamo avvalerci di un’ampia gamma di terapie per l’alopecia, bisogna sempre ricordare che i risultati sono tanto più efficaci e soddisfacenti quanto prima si affronta il problema.
Per difendere la capigliatura è bene:
- adottare un regime alimentare equilibrato con un adeguato apporto di proteine e aminoacidi, e ricco di frutta e verdura, fonti di minerali, vitamine e antiossidanti
- combattere ogni tipo di stress psicofisico