Tumore al pancreas e prevenzione
È di qualche settimana fa l’allarme lanciato da Fedez sulla scarsità di enzimi pancreatici disponibili. Il caso ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica le esigenze di chi ha subìto un’operazione al pancreas in seguito alla diagnosi di un tumore, sottolineando come per loro questi enzimi siano essenziali per poter mangiare e assimilare il cibo.
Ma vediamo quali sono le funzioni svolte da questo organo: il pancreas produce alcuni ormoni molto importanti per l’organismo, tra cui insulina e glucagone, molto importante perchè permette il controllo dei livelli di glucosio nel sangue, affinché rimangano entro certi limiti. Un’altra funzione del pancreas è fabbricare enzimi come ad esempio la tripsina, che viene veicolata nell’intestino dai dotti pancreatici e contribuisce alla digestione e all’assorbimento delle sostanze nutrienti.
I numeri forniti dal rapporto AIRTUM 2022 sono rilevanti: il tumore del pancreas è tra le prime cinque cause di morte per tumore, con 14.500 nuove diagnosi e 12.900 decessi nel 2021. Si tratta di un tipo di tumore particolarmente insidioso, perché difficile da individuare e diagnosticare precocemente. Per questo la prevenzione è centrale: scoprire nel sangue sostanze legate a questa malattia rappresenta un passo decisivo verso una diagnosi più precoce.
Il percorso diagnostico per questa malattia inizia con una visita medica accurata per individuare segni e sintomi, approfondendo anche la storia medica personale e familiare. Le moderne tomografie computerizzate (TC) possono rilevare tumori al pancreas e una loro eventuale diffusione a organi vicini.
Un altro esame importante è l’ecografia dell'addome, sia esterna che interna, realizzata attraverso l'endoscopia. Per identificare le metastasi viene utilizzata la tomografia a emissione di positroni (PET), in qualche caso in combinazione con la TC (PET/TC).